Social media e studio

Possono i social media aiutare nello studio?

Non c’è una risposta giusta e una sbagliata, varia da persona a persona, ma ultimamente i social media sono sempre più parte delle nostre vite e quindi si inizia ad immaginarli anche nei momenti di studio.

 

L’istruzione è considerata sempre più fondamentale, tanto che la maggior parte dei ragazzi crede che non sia possibile raggiungere i propri obiettivi lavorativi senza studiare. 

Cosa c’entrano i social media nello studio? Ciò che unisce questi due mondi apparentemente così diversi è la presenza diffusa dei social media, tanto da non renderci più conto quando siamo online e quando offline, ormai si è costantemente online.

I libri cartacei stanno lasciando il posto alla loro versione digitale: più sostenibile, ma soprattutto disponibile ovunque grazie ai vari supporti digitali.

 

Quali sono i social media per lo studio?

Ce ne sono diversi, più o meno specifici, più o meno creati solo per quel fine.

YouTube, ad esempio, è un social apparentemente non creato a fini didattici, invece è uno strumento multifunzionale, può essere usato per vedere video musicali, ma anche per vedere video sui logaritmi o sulla storia dell’Antica Roma. Magari studiare la storia sui libri può risultare noioso dopo un po’, mentre guardarla ed ascoltarla può essere più interessante e coinvolgente. 

Altro esempio è Yahoo Answers, molto utilizzato in passato per domandare e rispondere all’interno di una community mondiale. 

Il numero di social è infinito, essi sono più o meno conosciuti, e permettono di fare le più svariate azioni: fare una domanda per risolvere un dubbio su un esercizio di geometria, conoscere altre persone che studiano lo stesso argomento, confrontarsi, consigliarsi libri, condividere appunti… 

 

Possono essere utili per lo studio anche social network come Facebook e Twitter, che possono essere sfruttati per arricchire le proprie conoscenze non solo in ambito scolastico o universitario, ma anche per cultura generale e per essere costantemente aggiornati sull’attualità.

 

Insomma, usare i social media per studiare può rendere più stimolante e coinvolgente, a volte arrivando anche ad aumentare la memoria essendo nozioni apprese in modo meno “formale”.